Works dating from 1984 to 1983

At the beginning of the 80s I became fully aware of a concept that had been just an intuition for a long time: the artistic language is too weak to have a positive impact on the growth of society.
Altri sono i linguaggi che penetrano le generazioni forgiandole. La televisione, la stampa ed oggi internet sono mezzi di comunicazione talmente potenti e prepotenti da condizionare le società in positivo o in negativo.
Deluso e con un senso di impotenza mi sono rifugiato nello studio di grandi maestri del passato, quasi nel voler cercare in loro una risposta. Del resto gli anni ottanta sono stati gli anni della transavanguardia, della “Ideologia del traditore”, dello sguardo indietro.
Ho preso in considerazione innanzitutto Caravaggio e “La Zattera della Medusa” di Théodore Géricault. Da quest’ultimo, partendo da un dato pittorico sono approdato successivamente ad uno materico e tridimensionale, aspetti che condizioneranno tutte le mie fasi successive.


Libera interpretazione dalla “Deposizione” di Caravaggio

Free Interpretation of “The Entombment of Christ” by Caravaggio

Watercolour and pencil on paper

cm. 35×50

 

Libera interpretazione dalla Zattera della medusa di Théodore Géricault

Free interpretation of "The Raft of the Medusa" by Théodore Géricault

Plaster, wood dust and glue, wood, acrylic

cm. 170 x 160 x 10

 

Libera interpretazione dalla Zattera della medusa di Théodore Géricault

Fragment of "The Raft of the Medusa" by Théodore Géricault

Plaster, wood dust and glue, wood, acrylic

cm. 60 x 100 x 20