Opere dal 2017 al 1994
Tutta la mia attività artistica è improntata sul tema degli ossimori, sia nei titoli che nei contenuti. I titoli sono delle contraddizioni in termini (scultura di vento, scultura di pioggia, soffioscultura, ti lancio un pensiero, ecc..). La parola sculture rimanda a qualcosa di molto pesante mentre le parole vento, pioggia, soffio e pensiero a qualcosa di impalpabile. L’utilizzo di materiali pesanti come la pietra, il marmo, contrapposti alla estrema leggerezza dei soggetti simulati (piume, aeroplanini, merletti, bolle di sapone,) sono la rappresentazione metaforica degli stridenti contrasti che hanno caratterizzato e caratterizzano tutto il percorso dell’uomo tra negatività e positività. Un altro elemento di contrasto è dato dal linguaggio usato per esprimere questi concetti. È la contrapposizione tra realtà e finzione: la realtà diventa finzione quando è rappresentata in arte, la finzione diventa realtà nel momento in cui è talmente verosimile da sembrare vera.
Stato D’ebbrezza
Marmo di Carrara, ghisa, terracotta dipinta, vetro e vino
cm. 90 x 80 x 80
Scultura di Pioggia
Metacrilato su polietilene e ceramica
cm. 250 x 200 x 70 e cm. 5 x 200 x 80
Paesaggi e nature morte
A partire dal 2001 il mondo è stato sconvolto da eventi di straordinaria violenza… non si poteva far finta di niente. Decisi, quindi, di abbandonare provvisoriamente il mio percorso artistico per esprimere il mio stato d’animo…





























